B&Bitonto ETS: 'Il Belvedere di Bitonto potrebbe diventare attrazione turistica'

B&Bitonto ETS: "Il Belvedere di Bitonto potrebbe diventare attrazione turistica"

Sabato mattina, una manifestazione per valorizzare l'area

  • 08 gennaio 2024
  • Cultura
  • Loredana Schiraldi

Non solo un posto appartato dove, di notte, scambiarsi tenerezze o cercare intimità, ma un luogo “instagrammabile”, da visitare, e in grado di diventare tappa fissa di turisti, desiderosi di ammirare dall’alto la bellezza della città dell’olio.

Il Belvedere di Bitonto deve cambiare pelle ed essere finalmente valorizzato. Questa l’idea di B&Bitonto ETS, l’associazione promotrice dell’evento che, sabato mattina, nonostante la pioggia, ha acceso i riflettori su quello che i bitontini definiscono “presepe”, per via dello scenario visibile dall’altura nei pressi del polisportivo “Rossiello”.

L’ente, che da giugno scorso unisce i gestori della strutture ricettive locali, ha pensato infatti a trasformare l’area periferica in un’attrazione. Come? Con un’installazione artistica che è al tempo stesso un monito per la città e un invito ai visitatori.

“Bitonto, vivi d’arte, vivi d’amore” la frase, presa in prestito dalla celebre aria di Tosca dell’omonima opera lirica di Giacomo Puccini, che ora campeggia sull’affaccio sulla Lama Balice da cui si ammira lo skyline.

L’opera, realizzata dall’artista bitontino Giuseppe Naglieri e presentata ufficialmente sabato mattina, già corre sui social e si spera “possa attraverso le interazioni ottenere una ricaduta in termini di incoming per la nostra comunità”.

“Bitonto fuori le mura è insieme monumenti e natura – le parole di Piero Sicolo, presidente di B&Bitonto ETS -. La Natura che si scorge dal Belvedere è quella delle grotte di Chiancarello, dove sono stati individuati segni di insediamenti neolitici. La Natura è quella della Lama Balice dove un tempo scorreva un torrente, il Tiflis, che ha modellato anche la fisionomia delle mura attorno alla Lama e portato alla costruzione dei due ponti che sovrastano il letto del torrente. Il Belvedere rende possibile una vista d’insieme della città altrove impossibile, che restituisce l’immagine autentica e dinamica di una Bitonto viva e vissuta da oltre 20 secoli”.

Non casuale, dunque, la scelta del luogo, in cui l’associazione ha deciso di organizzare il suo primo evento pubblico, che ha coniugato divertimento e cultura.

Durante la realizzazione dell’installazione, gli artisti dell’associazione culturale Mo-Heart – Naglieri hanno realizzato dipinti en plein air, sotto le note di Soul Experience e dei dj set.

Oltre alle aree gioco per i più piccoli, predisposti anche stand di prelibatezze enogastronomiche della tradizione locale e mercatini vintage e di prodotti artigianali.

L’area, eternata anche dal dipinto “Panorama del mio Paese” di Francesco Speranza, ora esposto a Palazzo Gentile, “deve diventare una parte viva e vivace. Ha tutte le carte in regola per farlo”.

“Siamo convinti – le parole di Giuseppe Acquafredda di B&Bitonto ETS – che promuovere la città sia pensare ad essa nella sua interezza. Se vogliamo che tutta Bitonto sia valorizzata, è fondamentale pensare non solo alle strade e alle piazze centrali, ma anche ai luoghi più lontani dal suo cuore pulsante”.


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